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Venere e Ares in Bisquit

Provenienza: Napoli
Epoca: inizi XIX secolo
Misure: diametro 30 cm

€ 2.900,00

Categoria: Product ID: 5174

Descrizione

Al centro della composizione spicca un medaglione ovale in bisquit, un materiale prediletto in epoca neoclassica per la sua capacità di imitare la purezza del marmo pario e la statuaria classica.
Il bassorilievo raffigura le divinità Venere e Ares colti in un momento di intima e misurata vicinanza. Il dio della guerra, tradizionalmente impetuoso, appare qui sottomesso al potere dell’amore e della bellezza: è ritratto nudo, con una fisionomia fiera ma lo sguardo rivolto verso la dea. Venere, parzialmente velata da un drappeggio leggero che ne accentua la grazia, incede con eleganza, incarnando l’ideale canoviano di armonia ed equilibrio.
Sullo sfondo, accennati con squisita delicatezza prospettica, si scorgono elementi vegetali, alberi e un paesaggio idilliaco che incorniciano il mito in una dimensione senza tempo.
Il candore opaco del bisquit è magnificamente esaltato dal contrasto cromatico con i materiali che lo circondano, studiati per catturare ed amplificare la luce: il medaglione è adagiato su una base di velluto bordeaux scuro, un espediente visivo tipico dell’Ottocento per far “emergere” il bassorilievo e donargli profondità.
La cornice circolare in bronzo dorato fa da struttura portante ed è impreziosita da una ghirlanda a rilievo. L’elemento di eccezionale ricchezza è tuttavia l’apparato decorativo in argento: una fitta composizione floreale, fatta di foglie d’alloro, boccioli e rose finemente sbalzate, avvolge la cornice espandendosi ai quattro punti cardinali. Nastri argentei fluttuanti e fiocchi si sviluppano lateralmente e alla base, conferendo all’insieme un dinamismo plastico che dialoga splendidamente con la rigorosa geometria del cerchio.